Psicologia del benessere | Psicologia del comportamento alimentare | Psicologia della percezione sensoriale | Parafilie e devianze sessuali

La scelta di fondo nell’offerta di sostegno psicologico


Dovendo scegliere quali percorsi sostenere nell’offerta e trattandosi anche di consulenze a distanza (o in loco, se voluto), ho deciso di selezionare solo alcuni ambiti di intervento psicologico da offrire che siano sempre eticamente corretti in questa sede e sempre efficaci.

Per questi motivi trovate qui solo alcuni possibili tipologie di intervento:
BENESSERE - DISTURBI ALIMENTARI - VISUAL MERCHANDISING E DEVIANZE.
Qualunque altra esigenza andrà verificata volta per volta, previo contatto via mail. Più sotto trovate il dettaglio.

Il vostro psico personale.
G.R.



Benessere: tecniche di rilassamento, tecniche immaginative e tecniche induttive



Nel contesto attuale che si caratterizza per prestazioni sempre maggiori e su standard sempre più elevati, esiste un forte aumento della domanda di benessere personale dal punto di vista psico-fisico. Voglio insegnarvi le tecniche per stare bene, che vi possano permettere di far fronte in modo efficace allo stress e all’ansia.

Il corso si basa sui seguenti argomenti:
Lavoro sul respiro conseguendo consapevolezza e controllo: fasi e livelli, respirazione quadrata, diaframmatica, controllata, ecc.
Le tecniche di pranaiama sul rilassamento
Rilassamento di Jacobson
Il body scanner
Il training autogeno: esercizi della pesantezza, calore, respiro, cuore, plesso, ecc.
Tecniche immaginative
Il Sogno guidato
Applicazioni in termini di sesso, piacere e durata.


Psicologia del comportamento alimentare: dal leggero sovrappeso permanente o a periodi alternati, fino all’obesità




Ormai da anni il numero delle persone sovrappeso e di quelle che faticano incredibilmente a mantenere il peso forma è in costante aumento. Le diete da sole non funzionano praticamente mai dato che, una volta raggiunto il peso forma, in quasi tutti i casi si torna rapidamente al peso precedente, se non più alto.

Date le premesse, è evidente che il problema non sta negli individui ma nel modo in cui questi approcciano il problema dell’alimentazione.

Spesso crediamo che le diete più feroci siano quelle più efficaci ma spesso la rapida perdita di peso comporta la perdita delle proteine della massa muscolare e dell’acqua ma NON DEL GRASSO, causando un rallentamento dell’attività metabolica (causato dal mantenimento della massa grassa e dalla distruzione della massa magra).

Inoltre l’organismo si difende andando in “risparmio energetico” vanificando gli effetti della dieta.

Non solo: il senso di privazione subito durante la dieta facilita comportamenti deleteri al termine della dieta. Assistiamo a “sindrome dello jo-jo”, abbassamento del tono dell’umore, pensieri sul cibo di natura ossessiva, attivazione di pensieri negativi, paura del fallimento, abbassamento del livello di autostima, insorgere di pensieri dicotomici e stress psicofisico.

La buona notizia è che c’è un percorso diverso per il dimagrimento che parte dal prendere consapevolezza dei meccanismi psicologici che ci portano ad ingrassare.

Il percorso che vi propongo è di dimagrire senza soffrire e mangiando quasi tutto quello che già mangiate ma in modo più consapevole.


Il tutto attraverso la nostra dieta mediterranea, farcendola con:
Test di valutazione per l’adeherence alla dieta e all’attività fisica
Monitoraggio alimentare
Med diet score
Strumenti e tecniche per la modifica delle abitudini alimentari
Emotional eating
Mindfulness
Identificazione delle credenze non razionali che sostengono il comportamento/problema.


Con questi strumenti la riduzione del peso fino alla forma fisica adeguata per il sesso e l’età è altamente probabile, così come la sua conservazione nel tempo. Il punto chiave è vivere l’alimentazione con consapevolezza, senza alcuna limitazione esterna ma come scelta desiderata portatrice di benessere. Niente forza di volontà, niente bilancia conta peso alimenti, niente forzature...abbiamo una vita, viviamola bene.



Percezione sensoriale e sue applicazioni pratiche





Voglio dare un contributo a titolari di negozi retail, di ogni categoria merceologica (abbigliamento, profumerie, casalinghi, gioiellerie, gastronomie, ristoranti, alberghi, supermercati, ecc…..), oltre che a studi professionali e a tutte le signore e i signori che vogliono che la loro casa sia perfetta dal punto di vista percettivo e sensoriale.

Molto spesso i titolari di queste attività sottovalutano l’importanza del percepito del cliente; il fatto che se la comunicazione percettiva è perfetta, il nostro cliente sarà maggiormente invogliato all’acquisto della nostra merce, ne acquisterà in misura maggiore e tornerà da noi più volentieri. Il tema è la customer experience (non approfondiamo, per il momento).

Siamo dotati di 5 sensi: la vista, l’udito, il tatto, il gusto e l’olfatto… e li usiamo tutti. A volte ci dimentichiamo di questo. Se, ad esempio, il nostro negozio avesse un profumo sempre distinguibile, luci perfettamente adeguate rispetto al target di clientela (semplificando, più lumen per favorire la vendita di impulso, meno lumen per quella ponderata), una musica del genere, ritmo e tempo adeguata (ad esempio oltre i 70 battiti a minuto e volume alto se il nostro target (giovane) è favorire articoli giovani, a basso prezzo e con acquisti di impulso), sensazioni tattili degli arredi e della merce, una particolare vetrina ed un particolare visual interno... sicuramente venderemmo di più!

VETRINISTICA
Vi spiegherò tutti i concetti fondamentali per avere una vetrina da brivido. Posso intervenire in loco per una valutazione più dettagliata e poi curarne il mantenimento qualitativo attraverso scambio fotografico. Imparerete a costruire una vetrina, a darle una storia, a modificarla in relazione ai vari periodi dell’anno e in funzione delle varie feste…. imparerete ad usare forme e colori e dare loro un significato… oppure potete anche delegare me a farlo…. venderete di più!

VISUAL MERCHANDISING interno
Ogni negozio ha una sua storia, una location, un suo brand, una particolarità specifica nella merce, un target di clientela ben identificato. L’allestimento interno del negozio deve partire da uno studio profondo di questi elementi al fine di creare una esperienza sensoriale del cliente che ne favorisca i comportamenti di acquisto. Così vi insegnerò:
I significati dei colori
I meccanismi cerebrali che innestano
Le combinazioni dei colori ed il loro equilibrio percettivo
Le forme geometriche applicabili
Come strutturare i moduli espositivi (appeso e piagato)
Come impostare le zone calde del negozio e le zone fredde
Come valorizzare il prodotto
Variazioni da effettuare valutando l’andamento del negozio
Kpi commerciali e loro interpretazione (oltre a come muoversi per coglierne le opportunità)
... e tanto altro! Sempre per vendere di più!
 

Per contattarmi, scrivetemi a psicologomorena@gmail.com

 

Contatta
Lo Psicologo

psicologomorena@gmail.com