DizionarioSex
a cura di Bruno Antonini

Quesito del mese:

"Con quali nomi chiamate la vostra parte posteriore?"

Il Dizionario è appena stato aggiornato con le voci
che identificano l'organo sessuale maschile

Scrivetemi all’indirizzo dizionariosex@morenasex.net
ed il prossimo mese ogni definizione sarà pubblicata in
questo dizionario, nei suoi significati connessi ed etimologia


SIGLE e ACRONIMI

A66
sesso anale, con lui da dietro (vedi anal, Rai2)

69
La donna pratica un rapporto orale mentre si fa leccare

AMP
Asian Massage Parlor = Centro Massaggi Asiatico

ART
bellezza oggettiva (bella per tutti)

ATF
all time favorite = Preferito/a di sempre

ATM
ass to mouth = Dall'ano diretto in bocca (pene, dita, giocattoli...)

Anal
Anal sex = A level = La donna concede il suo fondoschiena

Anilingus
licking anus = Leccata dell'ano
 
Aunt Flo
period = Mestruazioni

B&S
bait and switch = Esca e Cambio (la persona che si presenta è diversa dal previsto)
 
BB or bareback
without condom = Senza preservativo
 
BBFS
bare back sex = Sesso senza preservativo
 
BBJ
Bareback Blowjob = Rapporto orale scoperto (senza preservativo)

BBJTC
bare back blow job to completion = Rapporto orale scoperto fino alla fine

BBJTCIM
bare back blow job to completion in mouth = Rapporto orale scoperto fino alla fine in Bocca

BBJTCNQNS
bare back blow job to completion, no quit, no spit = Rapporto orale scoperto fino alla fine, senza smettere né sputare

BBJTCWS
bare back blow job to completion with swallow = Rapporto orale scoperto fino alla fine con ingoio

BBJWF
bare back blow job with facial = Rapporto orale scoperto con spruzzo sul viso
 
BBW
big beautiful woman = Bella donna grassa, dalle forme generose, morbida e giunonica
 
BJ
Blowjob = Rapporto orale
 
BLS
ball licking and sucking = Succhiare e leccare i testicoli
 
BS or BodySlide
donna massages you with her body = Scivolata sul corpo (la donna ti massaggia col corpo)

Balloons
breast implants = Seno rifatto
 
Blue Jay
blow job = rapporto orale

Bondage
Giochi sado=maso
 
Boukakke
diversi uomini che insieme ricoprono di sperma una donna

CBB
Cum Between Breasts (eiaculazione tra i seni)

CD
cross dresser = Travestito

CDS
covered doggy = Pecorina con preservativo

CFS or covered full service
Sex with condom = Sesso completo con preservativo (tutto coperto)

CG or cowdonna
donna on top facing you = Donna che ti monta stando rivolta verso di te

CID
Cum In Deep = Eiaculazione interna
 
CIF
Cum In Face = vedi COF
 
CIM
Cum In Mouth = Eiaculazione in bocca
 
CMD or carpet matches drapes
typically a blonde = Il tappeto è come le tende (non ha i capelli tinti = di solito bionda)
 
CMT
Certified Massage Therapist = Massaggiatrice/ore Certificata/o

COB
Cum On Body = Eiaculazione sul corpo

COF
Cum On Face = Eiaculazione sul viso
 
COT
Cum on Tits = Eiaculazione sul seno

Cougar
donna negli "..anta" a caccia di partners sessuali molto piu' giovani di lei
 
Couples
Coppia

Covered
Covered blowjob = Rapporto orale coperto (con preservativo)

Creampie
(torta alla crema) Eiaculazione interna alla vagina o al retto

Cruising
driving around, looking for streetwalkers = Crociera, tour in cerca di freelance da strada

Cups of coffee
releases, orgasms= Tazzine di caffè alias Venute/eiaculazioni
 
DATO
dining at the O analingus = leccare l'ano

DATY
dinner at the Y = leccare la farfallina

DDE
doesn’t do extras (Private Show only) = Non fa extra, solo spettacolino

DDP
double digit penetration, vagina, and anus = Doppia penetrazione con le dita (sia Rai1 che Rai2)

DFK
(Deep French Kiss) leccata, da non confondere con FK

DIY
do it yourself (masturbation) = Fai da te (con Federica...la mano amica)

DP
Double Penetration = Doppia penetrazione, la donna lo prende contemporaneamente davanti e dietro

DT
deep throat, entire length of penis taken in mouth = Gola profonda, inserimento di tutto il pene in bocca, fino alla base

Doggie (style)
Sex from behind = Pecorina

Donation
payment = Donazione (obolo, dazione, roselline, regalino)

Dresscode
(abito consono) Definisce un insieme di regole riguardanti l'abbigliamento in luoghi o eventi particolari

Extra
pagamento supplettivo per prestazioni optionals

Extraball
indica la possibilità di avere più orgasmi durante l'incontro

FBSM
full body sensual massage = Massaggio sensuale completo

FIV
finger in vagina = Dita nella fica

FS or full service
BJ + Sex = rapporto orale + RAI1

Facesitting
Uno dei partner si siede sul viso dell'altro per far annusare/leccare i genitali

Facial
vedi COF
 
Fake
foto false, cioè di titolarità di altre persone

Fetish
Tacchi, nylon, vernice, lattex, adorazione piedi ecc.

Fire and ice
a blowjob switching between hot tea and ice = Fuoco e Ghiaccio (rapporto orale alternando all'interno della bocca liquidi caldi e freddi)

Fisting
introduzione dell'intera mano e in taluni casi anche di due mani all'interno della vagina o del retto

French Kiss (FK)
Kissing with tongue = Bacio con lingua

Full=Service
La donna fa tutto e bene

GFE
donna Friend Experience = Rapporto sessuale intimo, come con la propria ragazza

GSM
g spot massage = Massaggio del Punto G

Gilf Granny I'd Like to Fuck = nonna che vorrei scopare

Greek kiss
bacio sull'ano

HDH
high dollar hottie = donna da Soldoni

HH
half hour = 30 minutes

HJ
Handjob = lavoro di mano = masturbazione

HM
high mileage (have been working in the industry for a while) = Molti chilometri (lavora da parecchio)

HWP
height and weight proportionate = Proporzionata di fisico (altezza/peso)

Hat
condom = preservativo

I.G.
Igiene personale

Incall
la donna riceve nel suo appartamento

Independent
Indipendente = la donna lavora da sola, senza agenzia

Intimate shaving
depilazione intima

Italian
penis rubbing between butt cheeks = L'Italiano (strofinare l'uccello tra le chiappe)

Kinky
serie di giochi in ambito sessuale

Kissing if good chemistry
bacio se "scatta la scintilla"

LA STRETTA
prostituta alle prime armi

LDL
low dollar looker = donna da quattro soldi

LOC
ambiente di lavoro

LTR
(Long Time Rate) restare insieme fino al mattino seguente

Lesbo Show
Giochi lesbo

MBR or multiple bell ringing
Suonate di campanello multiple = più venute

MILF Mother I'd Like to Fuck = mamma che vorrei scopare

MP
multiple pops

Master
partner dominante maschile

Mish
missionary position, or the SF Mission District = Posizione del missionario

Missile
donna dalle prestazioni scadenti o inferiori alle aspettative

Missionary (style)
Missionario = posizione canonica del missionario

Nave Scuola
vedi MILF, Cougar

Non-pro
not a professional provider = Non professionista
 
O-Level
Oral sex = Sesso orale

OWO
Oral Without = vedi BBJ

Outcall
La donna vi raggiunge a domicilio
 
Overnight
prolungare lo ST fino al mattino seguente (vedi EXTRA)

Overnight
Dormire con la donna
 
PIV
penis in vagina = pene nella farfallina
 
PS
private show (Dance) = Spettacolino privato

PSE
Porn Star Experience = Esperienza da Pornostar

PSE
Porn Star Experience = Esperienza come/con una star del porno

PV
private viewing (Dance) = Spettacolino privato

Petting
Preliminari

Pissing
Pioggia dorata (fare la pipì addosso)
 
Punter
Escort amateur = Escortista

RAI International
Rai1+Rai2+Rai3 nei tempi/modi concordati (vedi RATE)

RPG
role playing games = Giochi di ruolo

Rai1
Lato A = farfallina
 
Rai2
Lato B = ano
 
Raincoat
condom = preservativo

Rate
Tariffa/Regalo

Reverse cowdonna or RCG
donna on top facing away = Lei ti monta girata al contrario

Reverse massage
you massage her = tu massaggi la farfallina

Rimming
analingus = Leccare l'ano

Roman shower
vomit play = Doccia Romana = giochi col vomito

Rose
Valuta della nazione a corso legale

Russian
penis rubbing between breasts, pearl necklace, titty fuck = pene fra i seni

S/M
Sado/ Maso = vedi Bondage

SBB
Sex Between Breasts = La donna prende il pene tra le tette (spagnola)

SC
Strip Club

SOG
shot on goal one release = Tiro in goal (un orgasmo)

SOMF
sat on my face = Lei si siede sul tuo viso

ST
Short time = restare insieme per il tempo necessario a quanto concordato (vedi RATE)

SW
street walker = Passeggiatrice, mignotta

Sado-Maso
Giochi di dominazione, Legare, Calpestare, Dare e Ricevere "piacevole" dolore

Self-service
you masturbate = masturbazione
 
Services
Le prestazioni fornite dalla donna
 
Sex Toys
Vibratori, falli di gomma, palline, ecc.

Sexy talks
Linguaggio sconcio

Shill
an insider posing as a satisfied customer = Falso cliente che si finge entusiasta della donna a pagamento

Shitting
uso delle feci umane come mezzo di eccitazione sessuale

Shot
orgasmo

Slave
schiavo (partner sottomesso in un rapporto. Vedi BDSM, Master, Mistress
 
Snowballing
BBJ con CIM finale che poi viene restituito tramite F/K

Spanish or ATM
ass to mouth = dall'ano alla Bocca (vedi ATM)

Spanking
sculacciata dal partner

Spinner
very petite, thin donna = Trottola (ragazza molto magra, piccola e asciutta)

Squirting
Gushing = Eiaculazione femminile

Straight Sex
Intercourse = Fare sesso

Strip=tease
La donna si spoglia danzando per voi

Stroll
path frequented by street walkers = Passeggiata, zona frequentata da donne a pagamento

Swallows
Inghiotte lo sperma

TG
transgender = Travestito

TGTBT
too good to be true = Troppo bello per essere Vero

TLD
topless lap dance = lap dance in topless

TP
triple penetration = penetrazione tripla contemporanea

Threesome
trio

TS
transsexual = Transessuale

TUMA
tongue up my ass = Lingua infilata dentro l'ano

TV
transvestite = Travestito

Teabag
man squats and dips balls in partner’s mouth = Sacchetto del the = mettere i testicoli in faccia/bocca al partner

Touching
Toccarsi, accarezzarsi

Tour
La donna visita città diverse dalla propria

Toy Boy
ragazzo da usare come un giocattolo (vedi Cougar)

Trampling
farsi calpestare

Upskirt
Inquadrare il corpo femminile con telecamere o fotocamere dal basso verso l'alto evidenziando le parti intime

VU
velocità urbana = 50 km/h = 50 Euro

Vibro show
Giochi con Sex toys (Vibratori e quant'altro)

Voyeur
Provare eccitazione nel vedere atti sessuali o atteggiamenti provocanti

XOXO
Kisses & Hugs = Baci & Abbracci

YMMV
Your mileage may vary. = Il kilometraggio può variare (a uno può piacere e a un'altro no... de gustibus).




A

Ammennicolo/i
Dal latino adminĭculu(m) "sostegno, palo", di etimologia incerta.

Al plurale: testicoli, proprio per "aggiunte accessorie".

Ho conversato con un degente più giovane di me: cancro al testicolo destro e conseguente asportazione [...] gli ho detto che al tempo di Bisanzio le mamme accorte e lungimiranti questi ammennicoli ai figli maschi toglievano ancora ancora alla nascita così facevano carriera di sicuro a corte.
(Aldo Busi, Sodomie, 30)
 

Amplesso
Dal latino amplĕxux derivazione di amplĕcti “intrecciare, abbracciare”, composto da ămp “intorno” e plĕctere “intrecciare”

Avere un rapporto sessuale

Durante l'amplesso, mentre lei mi sta sopra e mi travaglia senza pietà con i moti possenti e impercettibili dei fianchi, [l'amore] me la fa guardare dal basso con devozione, come si guarda un'immagine sacra
(Alberto Moravia, L'uomo che guarda)
 

Asta
Dal latino hăsta(m) “lancia”, di origine indioeuropea

Organo sessuale maschile, per la forma.

Er cazzo se po' dì... asta
(G. Belli, DLX, 17)
 

Attivo
Voce dotta del latino actīvu(m) da ăgere “fare”

La persona che nel rapporto (omo)sessuale esegue o preferisce la penetrazione (anale). Per estensione spesso è associato anche a chi riceve un rapporto orale
Spesso si pensa erroneamente che chi ha un ruolo attivo sia bisessuale mentre chi ha un ruolo passivo sia gay. La pratica sessuale preferita non ha nulla a che fare con il proprio orientamento sessuale: si può essere bisessuali e preferire il ruolo attivo, come omosessuale e preferire il ruolo attivo-
Negli annunci e in chat si è soliti abbreviare con att o semplicemente
a

Sono un ragazzo bsx attivo, romano, di 30 anni, pulito, serio
Sei a o p?

B

Balla/e
Francese balle, dal francone ballā "palla", di origine indioeuropea

Al plurale testicoli (per la forma). è diffuso sopratutto nella locuzione Rompere le balle e nella forma composta di rompiballe, che alludono alla particolare delicatezza e sensibilità della parte anatomica genitale.

Lovoro molto, così mi piace, senza rompiballe.
(Cesare Pavese, Lettere, I, 177)
 

Banana
Dal portoghese banana, dal una lingua della Guinea

Organo sessuale maschile, per la forma. É voce assai diffusa nei gerghi giovanili.
Chiquita dieci e lode, si diceva negli anni Settanta di un ragazzo sessualmente dotato, con allusione alla marca di banane

Ce n'è anche per quello maschile: pisello, pisellino, pistolino, pipino, poi quando ci cresce il randello,
la banana.
(Roberto Benigni, Alluce, 30)
 

Barzo
Voce di area toscana con forma dissimilata nell'italiano antico: bazzo, bazzotto; dal latino badĭu(m) “di colore tra rosso e bruno” quindi “intermedio, incerto, mezzo mezzo”.

Organo sessuale maschile in condizione di parziale erezione.
Si usa anche dire barzotto. 

Per esempio, che so, nella zona maschile tutti i medici lo chiamano pene, scientificamente no? Ma ce n’è di diversi, c’è il pene, il fallo…, la nerchia, la banana, la cappella, l’asta, la verga, la mazza, la fava cappona, il batacchio, Rocco e i suoi fratelli, il barzo… il barzo è bello!
(
Roberto Benigni, Alluce, 30)
§

Batacchio / battacchio
Dal latino parlato battuăculu(m), da băttuere “battere”

Organo sessuale maschile, per la forma simile al batacchio della campana.

Il vicario se ne andò in camera a pigliarsi piacere con la fanciulla: e presto messo il batacchio nella campanella, sonò due toppi al vespro, e finito di sonare, uscitosi di camera la lasciò.
(Pietro Fortini, Giornate dei novizi, III, 20, 71)
 

Bernarda / barnarda
Di etimologia incerta, voce diffusa in quasi tutti i dialetti centro-settentrionali e nella lingua popolare

Organo sessuale femminile

Adesso le tocco un po’ le zinne, magari le sfrego anche un po’ la bernarda. Così lo capisce che anche se per il momento non si rizza a me piace lo stesso farlo
(Porci con le ali, 157)
 

Bisessualità
Voce dotta composta da bi "doppio" e del latino tardo sexuāle(m) "pertinente al sesso"

Orientamento sessuale di chi prova attrazione sessuale per persone di entrambi i generi (maschi e femmine). Questa demarcazione è più una questione culturale. Per Freud nasciamo tutti bisessuali, poi col tempo si indirizza l' attrazione sessuale verso un genere (nella maggior parte dei casi opposto al proprio), mente con il proprio sesso esistono forme sublimate di attrazione sessuale (per esempio cameratismo, gang, gruppi di amici, ecc.)
Negli annunci o in chat si è soliti abbreviare on bisex, bsx o semplicemente
b

Ciao, sei gay o bsx?
 

Bordello
Dal provenzale bordel "casetta" di derivazione dal galloromanzo borda "capanna di assi" dal francese bord "tavola". Assunse questo significato gi à dal Duecento

Casa di prostituzione aperta al pubblico, postribolo. Da questo termine seguono gli altri due significati: Ambiente corrotto e malfamato; luogo pieno di confusione, disordinato

Brutti ghiottoni, andate al bordello!
(Pietro Aretino, Cortigiana 25,
I, 11)


C

Capezzolo
Dal latino capĭtum “espremità” derivato da caput – ĭtis “capo”

Parte centrale, pigmentata, a forma di piccola sfera, della mammella

Adrende le fu sopra, il viso al petto, le mani, la bocca avida al cavo delle ascelle, ai capezzoli, all’ombellico, al pube, alla sorgente del Clitumno.
(Stefano Marcelli, Dio femmina, 184)

 

Cappella
Da cappello, dal latino parlato cappĕllu(m), da căppa “copricapo”, passato poi a significare vari oggetti, o perte di oggetti che coprono, che stanno sopra ad altri

Glande, per l'analogia con la cappella dei funghi; forma tuttora in uso nella lingua bassa

La cappella turgida come un elmetto dell'esercito tedesco, il tronchetto del cazzo gonfio di vene sgraziate, la faccia sbranata dalle sollecitazioni smorfiogene che i miei terminal percettivi ricevono all'attrito del cavo orofaringeo di Maria Grazia
(Tiziano Scarpa, Amore, 95)
 

Cazzo
Di etimologia controversa:
- Prati parte da un passo del Rustico di Filippo in cui lo fa derivare da cazza "mestolo" con il cambio di genere conseguente al fatto che si riferisce all' organo maschile;
- Il DEI lo fa derivare dal greco acation "albero della nave";
- Crevatin recentemente lo fa derivare da oco "maschio dell' oca" (poiché in alcuni dialetti oco e oca indicano il membro) con l' aggiunta del suffisso -azzo e l' aferesi della voce iniziale

Organo sessuale maschile. Da questo termine derivano anche le parole: cazzata "fare sciocchezze, stupidaggini"; cazzeggio "atto, effetto del cazzeggiare"; cazziata "duro rimprovero"
Fottiamoci anima mia, fottiamoci presto,
poi che tutti per fotter nati siamo;
e se tu il cazzo adori, io la potta amo:
e saila il mondo un cazzo senza questo.
(Pietro Aretino, Sonetti Lussuriosi, I, 3)

Utilizzato anche come espressione di stupore e per eufemismo dell'esclamazione cavolo
Ma che cazzo stai facendo?
 

Ciondolo/i
Da ciondolare voce onomatopeica

Al singolare: organo sessuale maschile
Al plurale: testicoli

Gli pendeva dagli inguini un tale affare, che tutto il resto della sua persona sembrava un'appendice di quel ciondolo.
(Chiara Petronio, 134)

 

Clitoride
Dal greco kleitoris derivazione di kleitor "collina", probabilmente dal francese clitoris.
Il termine è stato introdotto nella lingua italiana da Falloppio

Piccolo organo erettile ed esterno dell’apparato genitale femminile posto nell’angolo anteriore della vulva.
Si indica sia al maschile (il clitoride) che al femminile (la clitoride)

La maggior parte delle donne hanno più diletto nello stuzzicare la clitoride che in altra parte
(Redi, VI, 356)

 

Coglione/i
Dal latino colĕo, colĕus “testicolo” e –onis da nanus “naso”

Testicolo, più usato al plurale.
I' ho il cazzo mio, ch'è tento vano,
che dorme in su'
coglioni e non si desta,
ed è cinqu'
anni in pi che non fu sano
(Dolcibene, Rime, CXXIIb, 10)

È utilizzato anche come ingiuria nell'accezione di stupido che risale a Aretino
(Cortigiana II, 13)

Fare il coglione

Dall'esperessione rompere i coglioni "seccare, infastidire" deriva anche il sostantivo ingiurioso Rompicoglioni che identifica la "persona fastidiosa, seccatrice"
 

Coito
Dal latino coĭtus "congiunzione, accoppiamento" che deriva da coire "andare insieme"

Rapporto sessuale in linguaggio medico, scientifico e teologico, con riferimento anche all' accoppiamento degli animali

Selvaggia aveva letto si una rivista che fare sesso è una delle migliori ginnastiche che esistono al mondo. Alcuni muscoli del corpo vengono usati solo durante il coito. Anche la respirazione cambia
(
Niccolò Ammainiti, Fango, 263)
 

Conno
Voce dotta, dal latino cŭnnu(m) "organo femminile".
Sono derivate dal latino molte espressioni dialettali (in siciliano, calabrese e sardo cunnu; in romanesco cunna) e molte lingue romanze (nel francese provenzale con, in spagnolo coño, in catalano cony)

Organo sessuale femminile

Una putta mostrò il conno d'una capra 'n cambio del suo a un prete, e prese un grosso, e così lo beffò
(Leonardo, Facezie, 19
)
 

Contrappesi
Composto da contra- e peso.

Al plurale: testicoli

Oh quanti parentell han tiraa in pee
per nominà i cojon! Gh'han ditt [...]
pes, contrappes
(Porta, XCIV, 9)

 

Cosiddetto/i
Composto da così e detto.

Al plurare ha valore eufemistico per indicare i testicoli, con gli stessi usi del termine coglione/i.

Io non l'ho mai nascosto: Dio, in quanto simpaticone e furbacchione di tre cotte, si limita a starmi sui cosiddetti, ma i suoi ministri mi stanno proprio sui coglioni.
(Aldo Busi, Sbarbato, 247)
 


D

Deretano
Dal latino volgare deret(r)anus, aggettivo da derĕtro "dietro"

Parte inferiore posteriore del tronco umano, Sedere

Questi sghignazzava e, scusando abilmente quei calci, cercava di cacciare la punta del suo crudele bastone nel deretano esposto della povera Torella, là, proprio nel mezzo, e alla fine ci riusciva
(Luigi Pirandello, Novelle, I, 1223)
 

Didimo/i
Voce dotta del greco dídymos "doppio gemello", da dyo "due" col suffisso -mo

Al plurale indica i testicoli

Didimi: gli antichi anatomici diedero questo nome ai testicoli.
(D'Alberti, Italiano-Francese)
 

Ditale/ditalino
Diminuzione di ditale, derivato di dito, dal latino di(g)ĭtus.

Atto di masturbazione femminile. Deriva dal fatto che l'atto masturbativo avviene infilando uno o più diti all'interno della vagina.

Sospirando quel bellino
voglio farmi un un ditalino.
(Ifigonia, I, 93)


E
Ermafrodito / Ermafrodita
Voce dotta del latino hermsphrodītu(m), dal greco hermaphróditos dal nome del figlio del dio Hermes e Afrodite che ottenne di fondersi nel corpo della ninfa Salmace

Anomalia congenita consistente nella presenza di organi sessuali maschili e femminili. In realtà si dovrebbe parlare di pseudo-ermafroditismo (ipertrofie o atrofie dei genitali) perché è estremamente raro che una persona possieda entrambi ben sviluppati ambedue gli organi. Ad esempio un clitoride eccessivamente sviluppato può essere scambiato per un pene, oppure un pene poco sviluppato per un clitoride. Di solito l'errata attribuzione del sesso avviene alla nascita e solo con la pubertà emerge il sesso predominante. Le cause sono molto complesse, spesso imprecise, non di rado legate a difetti enzimatici che intervengono durante lo sviluppo embrionale e fetale, in molti casi dipendono da squilibri ormonici legati a iperplasia dei surreni
 

Eterosessualità
Composto da etero- dal greco héteros “altro, diverso” e sessuale dal latino tardo sexuāle(m) “pertinente al sesso”, da sĕxus ”sesso”. Iniziato ad essere utilizzato negli anni venti del XX secolo

Orientamento sessuale di chi prova attrazione sessuale verso persone di sesso opposto al proprio. Negli annunci, in Chat e anche nella lingua parlata si è soliti abbreviarlo in etero

Coppia eterosessuale


F

Fallo   
Voce dotta dal greco phallόs di origine indoeuropea, tradotto in latino phăllu(m)

Nella religione greco-romana ed altre primitive è l’emblema del membro virile, rappresenta le divinità generative e della fecondità animale e umana. Nelle cerimonie veniva rappresentato eretto itifallo in sculture e portato in processione falloforie. Tali cerimonie sono state all’origine della poesia drammatica e quindi del teatro. Attualmente viene identificato semplicemente come l’organo sessuale maschile

Er cazzo se po’ dì fallo
(Belli, DLX, 17)
 

Feticismo
Dal francese fétichisme, da fétiche, di derivazione portoghese fetiço di origine latina factīciu(m) “(idolo) falso”

Originariamente si intendevano alcune religioni primitive che si basavano sul culto di oggetti considerati dotati di valore sacro. In ambito sessuale si intende l'insieme di quelle parafili in cui si prova un forte desiderio sessuale non per gli organi genitali ma per altre parti del corpo (ad esempio i piedi, mani, ecc.) oppure oggetti (scarpe, biancheria, indumenti in pelle, ecc)
 

Fica
L' etimologia è incerta, probabilmente deriva dalla somiglianza tra l' organo esterno femminile e il frutto del fico aperto. L' uso metaforico deriva gia da Aristofane (Pace, 1350). Il frutto e l' albero del fico hanno un retroterra simbolico molto complesso. Le foglie hanno coperto le pudenda di Adamo ed Eva caduti nel peccato (Genesi 3, 7); il legno di fico era usato per costruire forme falliche presso gli antichi Greci; nelle civiltà antiche il frutto è associato a numerosi riti di fecondità.
È interessante notare che nella lingua italiana i piccoli frutti sono identificati al femminile, mentre solo il fico è maschile: questo potrebbe essere dovuto alla precoce specializzazione e ampia diffusione del termine per indicare l' organo femminile

Organo sessuale femminile. Per estensione è un espressione scurrile per definire una bella donna attraente e desiderabile

Perché non ho di quello un pezzo tale,
che far bastasse ad ogni fica onore,
a me pregio divino ed immortale

(Francesco Maria Molza, Ficheide, 21)
 

Fregna / Frigna   
Voce di origine centro-meridionale ma ora diffusa in tutta Italia.
L’etimologia è incerta, forse richiama il ticinese frigna “spaccatura della roccia da cui scaturisce l’acqua”.

Organo sessuale femminile e per estensione donna di bellezza volgare e appariscente

Noiantri fiaccii de mignatta
dimo...
...fregna

(Gioacchino Belli, DLXI, 8)


G

Gay
Di origine inglese gay "gaio, galante". Per Lotti e Borneman lo spostamento semantico potrebbe derivare dal provenzale gai, proprio del linguaggio delle corti dove l' omosessualit à era abbastanza comune. La diffusione nel mondo anglosassone risale agli inizio del XX secolo mentre in Italia appare negli anni Settanta

Omosessuale che vive con consapevolezza la propria condizione, senza nasconderla e, spesso, adoperandosi per affermare la propria dignità sociale. Nel linguaggio comune si identifica generalmente la persona omosessuale

Sinonimi: amore greco, checca, culano, effeminato, femminiello, finocchio, frocio, invertito, omosessuale, queer, ricchione, sodomita, uranista
 

Geisha
Di origine giapponese che significa letteralmente "danzatrice" composto da sha "persona" e gei "artistico" Termine entrato in italia verso al fine del XIX secolo

Giovane donna giapponese istruita nella danza, nel canto, nella musica, nell' arte di servire il t è, nella conversazione. In origine aveva il compito di intrattenere i clienti nelle case di prostituzione. Per estensione si intende anche cortigiana, prostituta

L' Oriente! L' antica magia trasfigurava il nostro ricovero di legno in una pagoda di Delhi o in una casa da t è; e ciascuno gi à si sceglieva la sua baiadera e la sua geisha
(Gabriele D'Annunzio, Sudore, 959)
 

Genitale/i
Voce dotta dal latino genitāle(m), da gĕnitus, part. pass di gĭngere "nascere" di origine indioeuropea

1- Al singolare maschile: organo sessuale maschile
Giunse a far credere a codeste osannanti di essere solo lui il solo genitale-eretto disponibile sulla piazza, il solo cervello pensante capace di ululare sul balcone.
(Carlo Emilio Gadda, Eros e Priapo, 63)

2- Al plurale: organi sessuali in genere, sia maschili che femminili
Vedendo... Giove che il genere umano totalmente periva, mandò Apolline che gli tornasse genitali alla parte anteriore del ventre, mediante li quali uniendosi generavano suo simile.
(Leone Ebreo, Dialoghi d'amore, 291)

1- Al plurale: Testicoli
Sonaji, pennolini, giucarelli,
e pesi, e contrappesi e genitali.
(Gioacchino Belli, CVI, 2)
 

Glande   
Voce dotta dal latino glans glāndis “ghianda”, di origine indioeuropea

Parte terminale del pene.

Il cuore di Carlo era in tumulto, per la visione di quel cazzo, grande, chiaro, quasi luminoso nel suo pigmento…, con la pellicina tirato sul glande appena appena un po’ arrossato, e con la leggera screpolatura dovuta a una lanugine indolore, segno che era tanto che Sandro non se ne veniva.
(Pier Paolo Pasolini, Petrolio, 203)
 

Gnacchera
Da ‘nacchera, per la forma in quanto suonata dall’uomo nel rapporto

Organo sessuale femminile.

Ma cosa avete voi donne che attira così l’omo? … Come si chiama da piccini? La tacchina, la topa, la sorca, la patonza, la Bernarda, la gnocca, la gnacchera, l’anonima sequestri
(Roberto Benigni, Alluce, 23)
 

Gnocca
Da gnocco per somiglianza con il tipo di pasta

Organo sessuale femminile.
Per sineddoca nell'accezione di ragazza molto appariscente, sessualmente appetibile.

Possibile che non ti rendi conto? Ma hai visto che pezzo di gnocca che sono?
(Aldo Busi, Pâté, 83)


H
 

I

I
In opposizione all’ano indicato con la lettera O

Organo sessuale femminile

Tu muti l’o in i alla tedesca, e 'el pastorale in man ti dà appetito
(Niccolò Perotto in Bernardo Bellincioni, Rime, I, 165)
 

Identità di genere
Concetto sviluppato dalle correnti della sociologia statunitense negli anni settanta del novecento. Indica il persistente senso di sé come maschio o come femmina (o in qualcosa di diverso da queste due polarità come ad esempio il transgenderismo). Secondo i ricercatori, l'identità di genere può avere origini biologiche, tra cui lo sviluppo e i fattori ormonali durante la gestazione, e venire in seguito influenzata dall'ambiente sociale e culturale in cui nasce il bambino o la bambina, per poi consolidarsi dopo i due anni di età. Non c'è un'età precisa e risulta molto variabile anche l'età in cui potrebbero sorgere eventuali problemi legati all'identità di genere.
Nel 1958, all'UCLA Medical Center, venne avviato il Gender Identity Research Project (Progetto di ricerca sull'identità di genere) per lo studio sugli intersessuali e transessuali. Lo psicoanalista Robert Stoller riportò molti dei risultati della ricerca nel suo libro Sesso e genere (1968), a lui è attribuita anche l'introduzione del termine identità di genere, durante il congresso internazionale della psicoanalisi del 1963
 

Imene
Voce dotta del latino tardo hŷmene(m), dal greco hymến “membrana, pellicola”

Membrana che nella donna vergine chiude parzialmente l’imbocco della vagina

Imene: vocabolo usato dagli anatomici e da medici. Questa è una membrana, ora di circolare, ora di lunata figura, ora di altra, in qualche modo differente, che restringe il principio della guaina dell'utero nelle vergini.
(Mauro Vellisneri, III, 413)
 

Impotenza
Dal latino impotĕntia(m) composto da in- negazione e potĕntia da pŏsse “potere”

Detta anche impotentia coeundi è l'incapacità nell'uomo adulto di compiere il coito per mancanza o insufficiente erezione del pene. Le cause possono essere fisiologiche (con la vecchiaia avviene un decadimento), conseguenze di assunzione di alcune malattie (diabete, ipertiroidismo) o assunzione di certi farmaci (antidepressivi, antipertensivi), conseguenze di alcuni interventi chirurgici (prostatectomia), oppure come conseguenza di fattori psichici (ansia, timore, sensi di colpa, timore di essere rifiutati)


K

K   
Abbreviazione di cazzo, usato anche in senso figurato.
Il senso deriva anche dalla somiglianza con la forma della lettera manoscritta

Organo sessuale maschile, abbreviazione di cazzo, molto utilizzato da Pietro Aretino

Sono un gran goffo a credermi che non conosciate il K dal Q.
(Pietro Aretino, Talenta, IV, 3)
 

Kamasutra
Dal titolo di un testo religioso indiano, composto da kāma “amore fisico” e sūtra “aforisma”, “aforismi sull’amore”

Uno dei testi religiosi della religione indiana, scritto da Mallanga Vatsyayana intorno al IV-V secolo d.C. che ha raccolto con una certa organicità i materiali eterogenei della tradizione. Il testo parla del Kama, una delle tre cose fondamentali della vita umana (Trivarga), ossia il pieno soddisfacimento della vita sessuale.
Il testo era destinato ai negaraka, i cittadini colti, privi di preoccupazioni materiali, che nella loro oziona e raffinata opulenza avrebbero saputo accettare e coltivare l' ars amatoria. Il testo è arrivato in Occidente nel 1883 quando fu tradotto in inglese col titolo
The Kama Sutra of Vatsyayana.
Attualmente con questo termine si intende un manuale per scoprire varie posizioni sessuali, sorvolando tutta la componente religiosa e mistica alla base del testo originario


L
Labbra
Voce dotta del latino lăbru(m) di etimologia incerta

Ciascuna delle piaghe cutanee che, nell'apparato femminile, ricoprono la vulva all'esterno (grandi labbra) e all'interno (piccole labbra)

Alcuna volta, sedendo io, egli mi pigliava ad ambedue le mani i labbri del conno e quelli sopra la sua facenda tirava come un borzachino sopra una gamba
(Pietro Aretino, Piacevol Ragionamento, 76)
 

Lesbismo/Lesbica
Dal nome dell' isola greca Lesbo dove la tradizione vuole che nell'antichità fosse particolarmente diffusa la tendenza

Omosessualità femminile. Donna che prova attrazione sessuale verso altre donne
 

Limone/i
Dall'arabo laimūn e lĭma, dal persiano lĭmū(n)

Al plurare indica i testicoli, nell'uso di coglione/i: l'uso equivoco è attestato nella forma schiaccialimoni "persona seccante, fastidiosa", costruito sul modello di rompiballe, rompiscatole.

Ah? In casa di quella schiaccialimoni?)
(Dossi, Vita, 258)


M
Mammella
Dal latino mamĭlla(m), diminutivo di mămma “mammella”

Ciascuno dei due organo ghiandolari del corpo umano, collocati simmetricamente a destra e a sinistra nella regione centrale del petto, particolarmente sviluppati nella donna, nella quale hanno la funzione di secernere l latte dopo il parto

Quella che ricopre le mammelle,
che tu non vedi che lo treccie sciolte,
e ha di là ogni pilosa pelle,
manto fu.

(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, XX, 52)
 

Marroni
Etimologia popolare figurativa, di origine preindeuropea

Al plurale: testicoli, proprio perché sono grosse castagne.

Il Miro riprende la tiritera e dice che l'Andrea fa il fotografo ed è arrivato quaggiù per un servizio sulle cascine e le viuzze d'Emilia, che due marroni, e che a tavola è una cosa insopportabile.
(Tondelli, Libertini, 150)

 

Master / Mistress
Dall’inglese Master “maestro”, usualmente scritto con l’iniziale maiuscola per rispetto del ruolo che ricopre

In una relazione di tipo sadomasochista, è il soggetto di sesso maschile che svolge la funzione di padrone o dominante, come per l'equivalente femminile Mistress.
Il Master considera il/la partner sottomessa/o, detto slave (o sub o bottom), come oggetto di sua proprietà o in ogni caso come soggetto in condizione di inferiorità e sottoposto alla sua volontà e disponibilità entro limiti stabiliti a priori nella relazione. Ciò non travalica il necessario consenso, sempre revocabile, della persona sottomessa, secondo la regola del SSC alla base di questo tipo di relazioni sessuali.
La relazione fra Master e slave può in ogni caso comportare, o escludere del tutto, una attività sessuale vera e propria. Nella maggior parte dei casi, questa attività sessuale assume un carattere di tipo feticistico o sadomasochiste. Fra le pratiche particolarmente umilianti attraverso cui il Master esercita la sua autorità, va citata la negazione dell'orgasmo: la disciplina del piacere sessuale del sottomesso è infatti uno fra i principali strumenti di dominazione da parte del Master, e si lega strettamente alle finalità "educative" che il Master può ritenere di attuare nei confronti del suo sottoposto. Per educazione si intende una sorta di percorso di addestramento, il cui scopo è il raggiungimento di una più completa sottomissione e obbedienza da parte dello slave.
A differenza di quanto accade per le Mistress con il fenomeno delle Pro-Dom, ovvero delle dominatrici professioniste, salvo eccezioni il Master esercita il suo ruolo a titolo gratuito.

Sinonimi: dominatore, padrone
 

Masturbazione
Voce dotta del latino msturbāri di etimologia discussa: composto da mănus “mano” e turbāre “turbare

Provocare piacere sessuale mediante la manipolazione degli organi genitali

Penso che sono ridicolo di disperarmi in questo modo per essermi masturbato
(Alberto Moravia, Io e lui, 68)
 

Mazza   
Dal latino parlato mătea(m), da cui il latino matĕola “mazzuola”, di etimologia incerta

Organo sessuale maschile, per la forma e in quanto usato per battere;
a voce è diffusa nei gerghi giovanili e nella lingua bassa

Dove nascono i peli sotto la pancia, vi si dice naturale, verga, over membro, coda, piuoli, pisello, pinca, caviglia, priapo, e mazza o gianda o bacello è detta la cima, la quale ha un cavo attorno a si dimanda corona
(Lomazzo, Novelle, 7)
 

Menna
Dal latino minna “mammella”

Mammella, in numerosi dialetti meridionali (in napoletano ménna, in siciliano minna)

L'aulente bocca e le menne
De lo petto le cercai,
fra le mie braza tenne.
(Giacomo Pugliese, Pier della Vigna, XIII, 9)
 

Minchia
Voce del dialetto siciliano poi diffusa in tutta Italia. Deriva dal latino tardo mencla che deriva dal latino classico mĕntula(m) “membro virile”, con probabile origine da mingĕre “originare” anche se l’etimo non si può ritenere del tutto certo

Organo sessuale maschile. Usato anche come intercalare, mentre la forma accrescitiva minchione ha il senso ingiurioso di “stupido, sciocco”

Tu se’ tucto mischia, fava e zugo,
d’appiccarti per dondolo a un ciugo
(Luigi Pulci, Sonetti contro Matteo Franco, X, 19)
 

Mona / Monna
Voce di area veneta di derivazione etimologia controversa. Per alcuni è da ricondurre al greco bounόs "colle, altura" e al femminile sarebbe il "monte di venere"; per altri invece, l'esistenza di un termine simile nel neogreco mounό (e nell'attuale greco mounì) farebbe pensare a un grecismo arrivato a Venezia tra il Quattrocento e il Cinquecento, ma questo lascia il dubbio se la voce sia venuta dai Greci a noi o il contrario. Altra derivazione potrebbe essere di un traslato zoomonimo da monna "bertuccia, scimmia", dall'arabo mainum (da cui potrebbe derivare anche il termine neogreco).

Organo sessuale femminile

Qua dentro no ghe xe
né critiche, ne offese alle persone,
che di Dio non se ne parla, né dei Re,
ma sol de cosse allegre, belle e bone,
cosse doliciosissime, cioè
de bocche, tette, culi, cazzi e mone.
(Giorgio Baffo, Poesie, 97)
 

Monte di Venere
Traduzione di Mons Venĕris, di origine antichissima: forme analoghe sarebbero state presenti già nelle lingue assira e babilonese col significato di “collina del piacere”

Prominenza larga e rotonda che si sviluppa davanti al pube delle donne e si copre di peli durante la pubertà

Poi sedette sulle gambe di Mimmo, puntò il Monte di Venere su una coscia e strusciava come una matta
(Silvia Balestra, Iguana, 115)


N
Naturismo
Dal francese naturisme, da nature "natura"

Movimento d'opinione che propugna un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente. (1974, definizione della Federazione Naturista Internazionale al 14° Congresso Naturista Mondiale)
 

Nerchia
Voce pisana dal latino nĕrvus “nervo”

Organo sessuale maschile, per la forma di un bastone nodoso

Per esempio, che so, nella zona maschile tutti i medici lo chiamano pene, scientificamente no? Ma ce n’è di diversi, c’è il pene, il fallo…, la nerchia, la banana, la cappella, l’asta, la verga, la mazza, la fava cappona, il batacchio, Rocco e i suoi fratelli, il barzo… il barzo è bello!
(Roberto Benigni, Alluce, 30)
 

Nudismo
Da nudo

Pratica di persone a cui piace star nudi, da soli o in ambiti sociali e lo fa dove ciò non disturba e non procura imbarazzi alle altre persone. È nato in Germania Nacktkultur negli anni venti dopo le prime esperienze della fine dell'800

O
Omosessualità / Omosessuale
Dal tedesco Homosexualität, composto dal greco omoios "simile"e il termine latino sexus "sesso", dalla quale poi sono derivate le traduzioni in tutte le altre lingue. Fu coniato nel 1869 dal letterato ungherese di lingua tedesca Károly Mária Kertbeny (1824-1882) che lo usò in un pamphlet anonimo contro l'introduzione da parte del Ministero della Giustizia prussiano di una legge per la punizione di atti sessuali fra due persone di sesso maschile (articolo 175). Sempre Benkert coniò i termini di Normalsexualität "normosessualità" e Doppelsexualität "bisessualità"

Tendenza a provare attrazione sessuale verso individui dello stesso sesso. Diversamente dal transessuale, l'omosessuale ha un chiaro vissuto di appartenenza al proprio sesso biologico, accetta i propri genitali, trova in questi organi la sua fonte di soddisfacimento e non desidera disfarsene

Sinonimi: amore greco, checca, culano, effeminato, femminiello, finocchio, frocio, gay, invertito, queer, ricchione, sodomita, uranista
 

Orientamento sessuale
Direzione verso cui un individuo un individuo dirige la sua attenzione erotica e può essere: verso una persona del sesso opposto al proprio (eterosessuale), del proprio sesso (omosessuale) oppure verso entrambi i sessi (bisessuale). Si parla anche di asessualità in assenza di un orientamento definito nei confronti della sessualità
 

Ovaia/Ovaio
Voce dotta del latino ōvarium, derivato da Ōvum "uovo"

Ciascuna delle due ghiandole genitali della donna che producono l'uovo o il gamete femminile

L'utero ha le due tube, e vicino alle tube vi sono gli ovari
(R. Cocchi, Lezioni, 47)


P

Palla/e
Vocabolo longobardo, da balla che deriva dal francese balle "palla" di origine indioeuropea

Forma diffusa nella lingua parlata per indicare i testicoli.
Ha dato origine a molte locuzioni.
Che palle!
: Esclamazione che indica uno stato di insofferenza;
Rompimento o rottura di palle: fastidio, seccatura, noia;
Rompipalle: persona fastidiosa, inopportuna;
Stare sulle palle: essere inviso a qualcuno.

Lei gattonando gli si avvicina, gli mette la lingua in bocca, gli prende in mano le palle, poi s'allunga verso il comodino, tasta una bottiglia di birra e rimane male.
(Alberto Arbrasino, Bella di Lodi, 94)
 

Passivo
Voce dotta dal tardo latino passīvu(m), da păssus, participio passato di păti “patire, subire”

La persona che nel rapporto (omo)sessuale riceve preferisce essere penetrato. Per estensione spesso è associato anche a chi effettua un rapporto orale. Spesso si pensa erroneamente che chi ha un ruolo passivo sia gay. La pratica sessuale preferita non ha nulla a che fare con il proprio orientamento sessuale: si può essere bisessuali e preferire il ruolo passivo, come omosessuale e preferire il ruolo passivo.
Negli annunci e in chat si è soliti abbreviare con pass o semplicemente
p

Sono un ragazzo bsx passivo, pulito, serio
Ciao sei a o p?
 

Passera
Dal latino păssere(m) di etimologia incerta

Organo sessuale femminile, per la somiglianza tra il piumaggio e la peluria del pube

Se poi se' donna, con par di poppe sul petto ed una passera tra le cosce, se sei riscattata al par di noi dal sacrificio di Cristi, pensa al sangue di tanti meschini, che grida vendetta!
(Vittorio Imbriani, Vivicomburio, 217)
 

Patta
Dal longobardo paita “veste”

Striscia di tessuto che a volte copre l’abbottonatura di giacca e calzoni;
per metonimia si intende il pene o tutto l’apparato sessuale maschile nascosto dalla stoffa.

Mi giro di scatto, soprassalendo: un ragazzo alle mie spalle, accucciato accanto a me mi guarda sorridente, mi prende una mano e se la porta sulla patta, durissima
(Aldo Busi, Sodomie, 331)
 

Patonza
Parola di etimo incerto, da ricondursi a patacca o a pantonfio "gonfio"

Organo sessuale femminile

A parte poi che per quella femminile de n’è anche di più… C’è la cosa, la passera, …la patonza, la gnacchera, la cavità, la ferita
(Roberto Benigni, Alluce, 31)
 

Pederastia
Voce dotta dal greco paiderastếs composta da pais/paida "ragazzo" e erastès "amante" quindi “amante dei ragazzi”

Attrazione sessuale di un uomo adulto verso un ragazzo giovane. Era nato come rituale iniziatico militare nella Grecia arcaica è poi diventata nell' antichit à una relazione di seduzione tra l' eròmenos (il ragazzo giovane) e l' erastés (l' adulto di classe sociale elevata). Attualmente si attribuisce erroneamente tale termine in generale all' omosessualit à oppure alla pedofilia, distinguendola da essa per il fatto che si è attratti da minorenni puberi e non impuberi
 

Pedofilia
Composto dal greco páis (genitivo paidόs) "bambino, fanciullo" e -filia dal greco philía "amicizia, affetto" quindi “amante dei bambini”

L'attrazione sessuale verso bambini in età pubere o pre-pubere, cioè di età generalmente inferiore a 13 anni circa. Nell'accezione comune il termine si discosta dal significato letterale e viene utilizzato per indicare quegli individui che abusano sessualmente di un bambino, o che commettono reati legati alla pedo-pornografia. Questo uso è inesatto poiché in psichiatria e criminologia si distinguono i pedofili dai child molester (molestatori o persone che abusano di bambini). Le due categorie non sono coincidenti: la pedofilia è una preferenza sessuale dell'individuo o un disturbo psichico, non un reato. Il termine medico, infatti, definisce l'orientamento della libido del soggetto, non un comportamento oggettivo, e vi sono soggetti pedofili che non attuano condotte illecite, come si hanno casi di abusi su bambini compiuti da individui non affetti da pedofilia
 

Pendenti
Participio presente di pendere dal latino parlato pĕndere, per il classico pendēre di origine indeuropea

Al plurale: testicoli

Quel vestigio poi di Filodemo
rimarrebbe, troncati i suoi pendenti,
se sei coglion da' piedi al capo scemo?
(Sergardi, Satire, VIII, 353)

 

Pendoli
Dal latino Pĕndulu (m) “pendente”, da pendēre“pendere”

Al singolare: organo sessuale maschile
Al plurale: testicoli

Il cazzo del giovane pastore fa subito leva fra le mie chiappe e in un istante è un pendolo dentro un pozzo
(Aldo Busi, Sodomie, 58)

 

Pene   
Voce dotta in ambito scientifico, da latino pēne(m) "coda" poi "membro virile" di origine indioeuropea

Voce scientifica per identificare l'organo sessuale maschile

Il pene intorno all'uretra è fatto di innumerevoli lamine e cellule della universale membrana componente il corpo umano, e queste membrane sono sparse di canali sanguigni.
(R Cocchi, Lezioni, 4)
 

Petto
Dal latino pĕctus "parte anteriore del torace", di origine indioeuropea

Tecnicamente è la parte anteriore del torace e per sineddoche identifica il seno

Egli la scopre e con amoroso occhio le remira il delicato petto e con desiderosa mano tocca le rotonde menne, baciandole molte fiate.
(Giovanni Boccaccia, Filocolo, IV, 118, 6)

 

Pesi
Dal latino Pēnsu(m) "penso"

Al plurale: testicoli

Sonaji, pennolini, giucarelli
e pesi, contrappesi e genitali
(Belli, CVI, 2)

 

Pipino
Dal latino pipinna “piccolo pene” (in Marziale, XI, 72, 1) di origine onomatopeica

Organo sessuale maschile di un bambino, di piccole dimensioni oppure in stato di riposo

Per le strade di quei borghi poco prima, fra muri e scalette, portoni, sabbia, fontanelle e luoghi bagnati e con il mio abbattimento non ero riuscito nemmeno a tirar fuori il pipino per orinare
(Paolo Volponi, Caporale, 52)
 

Pisello
Dal latino parlato pisĕllu(m), dimostrativo di pīsum, dal greco píson di origine straniera

Organo sessuale maschile, per la somiglianza con il baccello

Può darsi che anticamente l'omo avesse più organi sessuali: tre piselli,
da cui la famosa frase «Che cazzo vuoi?»
(Roberto Benigni, Alluce, 25)
 

Pistolino
Diminutivo di pistola, dal francese pistole, dal tedesco Pistole, dal ceco pištal “canna, tubo”

Organo sessuale maschile, specializzatosi nella lingua d'uso per indicare soprattutto il pene dei bambini

Andava in giro per i musei a comparare il suo pistolino con pistolino delle sculture greche e romane e sul momento prendeva fiato perché si accorgeva che la virilità di quegli stupendi atleti non mortificava la sua
(Giuseppe Cassieri, Uomo in cuffia, 151)
 

Pomo/i
Da pōmu(s) di etimologia incerta

Mammella

Le braccia e 'l petto e ' pomi rilevanti
si vdran tutti, l'altra parte d'una
veste tanto sottil si ricopria,
che quasi nulla appena nascondia.
(Giovanni Boccaccio, Teseida, VII, 65)
 

Poppa/e
Dal latino parlato pŭppa(m), dal classico pūpa "fanciulla, bambola"

Mammelle femminili

Tempo futuro m'è già nel cospetto,
cui non sarà quest'ora molto antica,
nel qual sarà in pergamo interdetto
alle sfacciate donne fiorentine
andar mostrando con le poppe il petto.
(Dante Alighieri, Divina commedia, Purgatorio, XXIII, 102)
 

Prepuzio
Voce dotta, dal latino praeputĭum, composto da prae "davanti" e da una forma putĭum, che è alla base del romeno puta "pene"

Involucro cutaneo che ricopre il glande

La estremità overo testa di esa [verga] si chiama prepuzio
(Fascicolo di medicina volgare, 42)
 

Prostata
Dal greco prostátēs “che sta davanti”, da proistánai “porre innanzi”, composto da pró- e instánai “porre”, di origine indioeuropea

Ghiandola dell'apparato urogenitale maschile, situata nella parte inferiore della vescica
 

Pube
Voce dotta, dal latino pūbes "pelo, pube", di etimo incerto

Parte dell’inguine coperta di peli, in cui si trovano gli organi genitali esterni;
talvolta per metonimia si identificano anche gli organi sessuali stessi

Si poteva notare come, passando loro accanto, le fanciulle stringessero le natiche; si vedeva il loro pube più gonfio o meno, e le bambine mostravano il lieve spacco come fossero nude.
(Corrado Alvaro, Domani, 14)

Q
 

R

Randello
Di etimologia incerta

Organo sessuale maschile, per la forma; era proprio un pezzo di legno corto e leggermente arcuato che serviva a stringere la legatura di balle o some

Noi sappiam ben caricare
eciuascun ha buon randello
ben pulito, grasso e bello
(Lorenzo de' Medici, Rime dubbie, 319)
 

Recesso
Voce dotta, dal latino recĕssu(m), da recēdere, composto da re- e cēdere "ritirarsi"

Organo sessuale femminile

Entrai nella stanza, e d'indi me ne passai al letto, dove giacendo la dama m'introdussi ne' più angusti recessi, ne' quali si ricovera la povertà delle dolcezze terrene
(Ferrante da Pallavicino, Corriero, 37)
 

Ruolo sessuale
Dal francese rôle, dal latino rŏtulu(m) "rotolo, manoscritto arrotolato su cui sono scritti nomi"

Insieme di schemi comportamentali legati al proprio sesso anagrafico e ritenuti socialmente giusti: questi dipendono dal contesto storico, sociale, culturale e geografico. espressione esteriore dell'identità di genere, riflette i comportamenti imposti direttamente o indirettamente dalla società. Nell'ambito legato alle pratiche sessuale indica il comportamento assunto durante l'atto e può essere attivo (per la persona che prende l'iniziativa oppure, in un rapporto omosessuale o bisessuale, la persona che ha un ruolo insertivo), passivo (la persona che subisce l'iniziativa o ha ha un ruolo ricettivo in un rapporto omo o bisessuale), oppure versatile (persona che prende e subisce reciprocamente l'iniziativa, e che in un rapporto omo/bisessuale un rapporto alternativamente sia ricettivo che insertivo)

S

Salpinge
Dal nome di una tromba lunga e dritta in uso nella Grecia Antica

Condotto tubolare dell’apparato genitale femminile che va dall’ovaia all’utero.
Per estensione organo sessuale femminile

Sinonimo: Trombe o tube falloppiane, dal nome dall’anatomista modenese Gabriele Falloppio che per primo ne fornì una precisa descrizione

Una dama verde senza misericordia scollata fino alla salpinge in pelliccia nera cotonosa
(Arbasino, Eliogabalo, 116)
 

Scambismo
Da scambio

Classe ampia di comportamenti sessuali trasgressivi il cui denominatore comune è un'attenuazione della monogamia della coppia. Chi pratica scambiamo trae eccitazione da voyeurismo, esibizionismo o atti sessuali condotti con una o più persone, oppure con altre coppie. I cultori combinano incontri coppia-coppia, coppia-maschio o coppia-femmina al di fuori delle loro proprie consuete relazioni amicali e sociali, ricorrendo a luoghi di aggregazione specifici virtuali (come il sito di morenasex) o reali. Gli atti consumati presentano una rilevante aliquota di comportamenti bisessuali femminile espliciti. Il ruolo della bisessualità maschile resta più sfumato e comunque raramente agito
 

Scroto
Voce dotta dal latino Scrōtu(m) di etimo incerto

Sacco muscolo-membranoso in cui sono contenuti i testicoli.

Queso tumore... è prodotto nello scroto, cioè nelle borse over pellicoli che contengono i testicoli.
(Dalla Croce, Chirurgia, I, 59)

 

Seno
Dal latino sĭnum "segno, golfo" di etimologia incerta; per estensione significa "piega,, incavo formato davanti al petto della toga"

Solco mediano verticale che, nel petto della donna, è compreso tra le due mammelle. È accezione limitata ormai nella lingua letteraria e anatomica, nel parlato si intende l' estensione del termine indicando il petto stesso e le mammelle nel loro complesso. Lo spostamento semantico gi à avveniva in latino dove la voce era usata per indicare il petto e l' animo; solo in italiano ha assunto una specializzazione nell' accezione di "petto femminile", attestata a partire da Boccaccio

Non potendosi di baciare costei saziare, la cominciò a toccare e a mettere le mani nel gelato seno fra le fredde menna, e poi le segrete parti del corpo con quelle, divenuto ardito oltre al dovere, cominciò a cercare sotto i ricchi vestimenti
(Giovanni Boccaccio, Filocolo, IV, 67, 7)
 

Sesa/Sisa
Dal longobardo zizza (da cui deriva anche il tedesco Zitze “Capezzolo”), di origine espressiva

Mammella, variabile nella pronuncia fra i due termini. Diffuso soprattutto in area centro-settentrionale

Così mi ritrovai solo nella mia natività abbandonato alla nanna fragorosa della boscaglia e alle povere sise rugose delle capre.
(Elsa Morante, Mondo Salvato, 81)

 

Slave
Dall’inglese slave “schiavo”

Nel lessico proprio alla comunità Sadomaso (Sm) ci si riferisce al/la partner in condizione di sottomissione fisica e/o psicologica rispetto al soggetto dominante (il master) nell'ambito di una relazione o di una attività di tipo sessuale.
In modo più specifico, lo/a slave è colui o colei che vive la condizione di sottomissione all'interno di una relazione continuativa o comunque prolungata nel tempo e comprendente aspetti sentimentali e relazionali, oltre che specificamente sessuali. Laddove la relazione invece consiste in una pura e semplice attività sessuale occasionale o saltuaria si parla più propriamente di soggetto sub o bottom (nel senso di individuo che "sta sotto", subendo passivamente l'attività imposta o guidata da un soggetto dominante).

Sinonimo: schiavo, sub, bottom
 

Sonagli
Dal provenzale Sonalh, dal latino parlato sonaculu(m), da sonare “suonare”

Al plurale indica i testicoli dalle sfere cave di metallo contenuti in una pallina di ferro, che urtando tintinna. L'uso equivoco è dovuto, oltre che alla forma, al fatto che venivano un tempo attaccati agli uccelli da caccia per individuarli.

Il mancamento viene
sol perché come me non hai sonagli
(Malatesti, Tina, XL, 14)

 

Sorca
Femminile di sorcio, voce dialettale, dal latino sōrice “topo” di etimo incerto"

Organo sessuale femminile per la somiglianza del pelame con la peluria del pube; per Scerbo anche per il colore e la prolificità dell'animale (topo di chiavica). È diffusa soprattutto nell'Italia centrale

Noantri fiji de ‘na mignotta
Dimo…
…sorca
(Gioacchino Belli, DLXI, 9)


T

Testicolo
Voce dotta dal latino Testiculu(m) diminutivo di testes plurale nell'accezione di testis “testimoni”

Ghiandole sessuali maschili contenute nello scroto, che producono gli spermatozoi e gli ormoni maschili. La voce si richiama in origine a una concezione animistica degli organi sessuali, sottoposti a un processo di personificazione, e il loro ruolo era di essere testimoni dell’atto sessuale

Lo eunuco c'ha mozzo ogni cosa, e vogli tu dire castrato e quegli c'hae tagliati i testicoli, e quegli il quale ha la verga, non entreranno nella gesia di Dio tuo Signore.
(Bibbia volgare, Deuteronomio, 23, 1).
 

Tetta
Dal latino titta “capezzolo”, voce infantile di origine onomatopeica

Mammella

Lo figlio a la tetta de la madre s'apprende.
(Dande Alighieri, Convivio, IV, 25, 14)

 

Topa
Metafora per a somiglianza della peluria dell’animale con la peluria del pube

Organo sessuale femminile.
Con metonimia identifica anche la prostituta

Nel quadro questa donna era sdraiata come un po’ addormentata su un divano, con una mano che si gratta il mento e l’altra mano sulla topa, per tenerci sopra un velo
(Gianni Celati, La banda dei sospiri, 41)
 

Transgender
Di origine inglese, composto da trans- preposizione di origine latina che significa "attraverso" e gender, dal latino genus "tipo"

A differenza del transessuale, sceglie di mantenere la propria integrità corporea, non desiderando una riattribuzione chirurgica di sesso (R.C.S.) "pur conservando il proprio vissuto psicologico e spesso un aspetto altro rispetto al sesso biologico". (Ravenna, Iacoella, 2000).
Il transgenderismo sostiene che l'identità di genere di una persona non è una realtà duale "maschio/femmina", ma un continuum di identità ai cui estremi vi sono i concetti di "maschio" e "femmina". In questo senso il transgenderismo è da considerarsi come un movimento politico/culturale che propone una visione dei sessi e dei generi fluida e che rivendica il diritto di ogni persona di situarsi in qualsiasi posizione intermedia fra gli estremi "maschio/femmina" stereotipati senza per questo dover subire stigma sociale o discriminazione

Esempio di persona transgender l'on. Vladimir Luxuria
 

Transessuale / Transex
Dall'inglese transsexual, composto da trans- preposizione di origine latina che significa "attraverso" e sexual, da sesso

Persona che persistentemente sente di appartenere al sesso opposto a quello anagrafico e fisiologico. Questo senso di distonia e disforia nei confronti del proprio sesso biologico di nascita può svilupparsi già nei primi anni di vita, durante l'adolescenza o, più raramente, in età adulta. Per la scienza medica odierna il transessuale soffre di "disturbo dell'identità di genere" (DIG)
 

Travestito/a / Travesta
Da travestire composto di tra- e vestire

Uso di abbigliamento femminile (per gli uomini) o abbigliamento maschile (per le donne) a scopo di eccitazione sessuale o per "rilassamento". La persona travestita o Crossdresser non rifiuta l'identità maschile o femminile, è consapevole di essere uomo o donna, non vuole rinunciare ad esserlo: l'abbigliamento è una componente feticistica e risulta eccitante proprio perché del sesso opposto.
Erroneamente spesso si identifica con tale termine il transessuale, il transgender o l' omosessuale o peggio gli uomini (etero, omo o bisessuali) che si prostituiscono vestiti da donna. Si distingue anche dal drag king o dalla drag queen poiché questi ultimi sono donne travestite da uomini, nel primo caso, e uomini travestiti da donne, nel secondo, che lo fanno per motivi di spettacolo

In viale Misurata ho chiesto aiuto a una travesta che stava aspettando i clienti
(Pinkettes, Io, 86)
 

Tuba
Voce dotta, dal latino tŭba di etimologia incerta

Condotto tubolare dell’apparato genitale interno femminile che va dall’ovaia all’utero

Sinonimo: Salpinge

Dall’utero di qualsiasi femmina nascono due corpi in forma di trombe, che perciò tube falloppiane dal nome del primo osservatore sono state chiamate ed ora no nome di ovidotto si dicono dai moderni
(Redi, IX, 264)


U
Uccello
Dal latino tardo aucĕllu(m) "uccello"

Organo sessuale maschile, per la forma: la testa e il collo dell' uccello di profilo ricordano il pene, mentre il resto del corpo richiama i testicoli e la peluria del pube

L' ho gi à sentita pronunziare il termine metaforico uccello e pur sempre con una specie di ghiottoneria, con un indugio ingordo sulla doppia C e sulla doppia L
(Alberto Moravia, L' uomo che guarda, 210)
 

Utero
Voce dotta, dal latino ŭteru(m) "utero", di origine indioeuropea

Organo cavo mediano dell'apparato genitale femminile, posto nel piccolo bacino, destinato ad accogliere l'uovo fecondato e poi il feto

Et in utero tu concepirai
e partorirai figlio, il degnissimo
e santo nome Gesù chiamerai

(Antonio di Meglio, Lirici del Quattrocento, II, 122)


V
Vagina
Prosecuzione dotta dal latino vagīna "fodero"

Canale muscolare dell' organo sessuale femminile che va dalla vulva all' utero. Inizialmente il termine era utilizzato solo in ambito medico-scientifico, solo di recente si è diffusa nella lingua parlata

In mezzo, il foro appar de la vagina, ne la bocca di cui chiuso è l' imene
(Tommaso Campailla, Adamo, XV, 31)
 

Verga
Dal latino vīrga "bastone, pene"

Organo sessuale maschile. Già nel corrispettivo latino il termine aveva il doppio significato di bastone e pene. L' uso metaforico è attestato in tutte le lingue romanze (in francese ad esempio è verge ) e in passato era usato correntemente anche in ambito medico-scientifico

Salax è un'erba che fa rizzar la verga
(Ovidio volgare, 588)
 

Vulva
Voce dotta, dal latino vŭlva o vŏlva “guaina” (corradicale di volvĕre “avvolgere)

Insieme degli organi esterni femminili situati nella parte anteriore del pireneo. È un termine del linguaggio scientifico e già nel latino indicava l’organo sessuale, nonché l’involucro che si trova alla base di alcuni funghi

È scritto nella legge del Signore, …ogni maschio, aprende la vulva, è chiamato santo di Dio
(Bibbia volgare, Luca, 2, 23)


Z

Zebedei
Dal nome dei figli di Zebedeo: gli apostoli Giacomo e Giovanni.

Allusione ai testicoli perché accoppiati, come i figli di Zebedeo. Assume gli stessi significati di Coglioni.

"E io gli dico" urlò ancora più forte il trattore "che la m'ha rotto gli zebedei".
(Soffici, Lemmonio Boreo, 85)

 

Zinna/e
Di etimologia discussa, dal longobardo zinna “merlo della muraglia” e per estensione “sporgenza”

Mammella, in uso soprattutto in italia centrale, con le varianti di cinna e sinna

Sotto le zinne [Cleopatra] se fece ponere dei scorsoni intossicati e fecese laniare et intossicare
(Storie de Troia e de Roma, 418)
 

Zizza/e
Dal longobardo zizza (da cui deriva anche il tedesco Zitze “Capezzolo”), di origine espressiva

Mammella

Odi come fu scritto: «La mia suora è piccola e ancora non ha zizze»
(San Gregorio Magno, XIX, 2))
 

Zoccola
Da zoccolo, di origine meridionale “topo di fogna”

Prostituta di infimo rango oppure donna di facili costumi, usato anche come ingiuria

Sinonimi: concubina, cortigiana, etera, accompagnatrice, lucciola, malafemmina, marchettara, meretrice, mignotta, prostituta, sgualdrina, squillo

Quel giorno soffrii le pene dell'inferno. Non mi pareva più di essere me stessa: ...ripensavo a quello che era successo con Giovanni e al pensiero di avergli ceduto proprio come una zoccola di strada
(Alberto Moravia, La ciociara, 27)